domenica 10 ottobre 2021

Wippy Bonstack - Wippy Bonstack's Dataland (2021)


Probabilmente Wippy Bonstack's Dataland è l'album più complesso e ambizioso realizzato da un singolo musicista pubblicato quest'anno. Dietro al nome Wippy Bonstack in realtà infatti si cela il solo polistrumentista Ben Coniguliaro, originariamente chitarrista e batterista dei Sun Colored Chair, qui al suo esordio come solista e suonando ogni singolo strumento in prima persona, senza alcun musicista aggiunto. Giusto per dare un'idea, oltre a quelli già citati, Coniguliaro si cimenta con tastiere, glockenspiel, melodica, marimba, vibrafono, basso, piano, synth e percussioni. Il che diventa tutto molto più impressionante una volta ascoltato ciò che Coniguliaro è riuscito a comporre e suonare per conto proprio. Al di là dei gusti soggettivi infatti è innegabile la natura di alto livello ed estremanete complessa e brillante di cui si fa carico Wippy Bonstack's Dataland.

Come fa notare lo stesso Coniguliaro l'album si muove su un progressive rock elaborato, orchestrale, pop e math rock, citando come esempi di ispirazione Mike Keneally, Gentle Giant, Frank Zappa, Cheer-Accident e Cardiacs. Proprio come questi asrtisti le tredici tracce incluse nei quasi settanta minuti dell'album sono eclettiche, varie, omnicomprensive di innumerevoli cambi tematici e acrobazie strumentali, formando un calderone che si estende dal prog rock più tradizionale a quello più sperimentale, senza tralasciare ampi spiragli pop e passaggi melodici. Per un musicsta così giovane è un risultato notevolissimo, che lascia ammirati per il talento profuso e messo in gioco, non risparmiando nulla. Ascoltare per credere.

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