martedì 14 febbraio 2012

THE MARS VOLTA - The Malkin Jewel - single (2012)


Oggi esce The Malkin Jewel - primo singolo tratto dall'imminente Noctourniquet - e lo potete ascoltare qui di seguito.



Due parole. La canzone risulta strana e sinistra, ma è ovvio che quel principio di originalità che contraddistingueva i Mars Volta è venuto anche qui a mancare. La cosa che ad un primo impatto colpisce di più è l'uso della voce da parte di Cedric Bixler, che stravolge ancora una volta il suo modo di cantare. Altrimenti, musicalmente, non mi sembra chissà cosa. La scelta di The Malkin Jewel come singolo non credo sia brillante, ma spero che accada una cosa simile a quella dei Van Halen che, dopo aver puntato su un brano deludente come Tattoo per fare da traino al nuovo album, gli altri pezzi si sono rivelati tutti superiori al prescelto.

Noctourniquet, in uscita il 27 marzo, è già prenotabile su
http://www.themarsvolta.com/

7 commenti:

ianluPVO ha detto...

anch'io trovo che il singolo sia abbastanza anonimo, e anch'io in qualche modo incrocio le dita perchè si tratti semplicemente di una scelta sbagliata al momento di individuare la traccia migliore per fare da apripista.
Anche se, con un po' di disincanto, diventa sicuramente più difficile credere che si possa aver scelto una canzone "così sbagliata". Non c'è molto altro da dire visto che al disco manca più di un mese, per cui allargo l'obiettivo: cosa c'è dietro la scelta di far coincidere, dopo anni di silenzio da ambo i lati, l'uscita del disco dei Mars Volta e il ritorno in modalità "operational" degli At The Drive In?

Lorenzo Barbagli ha detto...

Provo a dare una risposta cattiva: forse che Omar e Cedric si sono accorti che con i TMV hanno detto tutto quello che avevano da dire (spero di no!) e sentono il bisogno di tornare alle origini? Comunque mi sembrano bolliti, soprattutto Cedric.

Lorenzo Barbagli ha detto...

A proposito

http://www.nme.com/news/at-the-drive-in/62027

Lorenzo Donato ha detto...

Ricordo ancora la prima volta che ascoltai de-loused, dire che rimasi a bocca aperta è dir poco, per me rappresentó un'evoluzione musicale, a quei tempi ero fan sfegatato del metal progressivo, ma sempre in cerca di qualcosa di nuovo. Non só perché ma hai tempi li autodefinivo "i rush del 2000" ;) bè quel disco e Lateralus mi hanno cambiato profondamente, per loro me rappresenta(va)no la quintessenza dell'altprogcore e vederli così' tanto senza idee non mi fa altro che scendere una lacrima...e pensare che avrebbero potuto farci altri 5 dischi con tutte le idee di quell'album..(e l'hanno fatto!!)

Lorenzo Barbagli ha detto...

Caro Lorenzo, non avrei saputo dire di meglio. Praticamente il mio pensiero coincide con il tuo. De-loused per me rappresenta l'essenza e la filosofia di questo blog. Lo so che per altri può apparire nostalgico ricorrere sempre al passato e che un gruppo ha il diritto/dovere di cambiare, ma i Mars Volta si sono "evoluti" in un modo che non mi è piaciuto. Troppo eccessivi oltre che non più innovativi, ma anzi totalmente epigonici.
E sembra che il tempo ci dia ragione dato che Octahedron è stato ampiamente rivalutato come una delle loro cose peggiori.
Comunque il caso di Steven Wilson insegna. Mai dire mai, sentiamo questo Noctourniquet.

ianluPVO ha detto...

breve aggiornamento a fronte dell'ascolto del disco (ahem), che al momento ho trovato abbastanza anonimo (dopo due-tre ascolti, che sono pochi). A questo punto forse tanto vale riascoltarsi l'EP dei Children Of Nova (cui disco nuovo esce tra pochi giorni, giusto?)...

Lorenzo Barbagli ha detto...

Ho ascoltato anche io e non voglio anticipare niente dato che in settimana potrai leggere la mia recensione.
Giustissimo riguardo i CoN, album in uscita il 15...già ordinato e in attesa del suo arrivo (sicuramente lunga visto lo stato delle poste...).

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