sabato 13 febbraio 2016

Altprogcore February discoveries

Che siano catalogati come nu jazz o prog jazz, la sostanza degli inglesi GoGo Penguin rimane quella di una muzak intellettuale che può fare colpo sia sugli amanti della musica impegnata sia su coloro che la vogliono lasciare come un raffinato soprammobile da sottofondo. Dopo avere conseguito molti riconoscimenti con il secondo album v2.0, i GoGo Penguin sono da poco usciti con il terzo lavoro Man Made Object che continua in quell'esplorazione di classica moderna/jazz per palati fini, ma non esigenti. Nulla da eccepire sulle qualità dei tre strumentisti, ma è la loro proposta che a lungo stanca. La peculiarità del gruppo è la sezione ritmica che si prodiga nel ricreare i battiti irregolari di breakbeat, trip hop e trance ambient elettronica, mentre il piano ricama cellule melodiche orecchiabili e accompagnamenti minimali. I pezzi sono basati più su fraseggi tematici reiterati (come fossero una canzone) piuttosto che su esposizioni variabili, le quali potrebbero permettere di sviluppare parti soliste per rendere la musica più liquida e mutevole. E invece alla fine ci si annoia un po'.



Gli Opia sono un trio australiano freschi di debutto discografico con EON...e indovinate un po'...sono proprio come vi aspettereste che suoni oggi un gruppo rock alternativo australiano. La descrizione che calza di più per loro è come ascoltare un mix tra COG e Dead Letter Circus. Provare per credere.



Se seguite questo blog sapete bene chi sono i Bent Knee (che, ricordo, hanno il nuovo album in arrivo a maggio). Il loro chitarrista, tra le altre cose, è anche il leader del Ben Levin Group, un side project che ospita Courtney Swain alla voce e Chris Baum al violino (sempre dai Bent Knee) e che prevede ben due nuove pubblicazioni nel corso di questo anno. Nel frattempo consiglierei l'ascolto dell'ultima fatica del gruppo, Freak Machine, un concept album uscito un anno fa e composto di quattro movimenti e mezzo in una formula leggermente più estrema dei Bent Knee, che spaziano dal rock sperimentale avant-garde al prog, dal cabaret zappiano alla classica.


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