giovedì 14 gennaio 2016

Altprogcore January discoveries, part 2

Questo e il post precedente non sono esattamente dedicati alle sole scoperte inedite che vorrei consigliare, ma in realtà sono un misto di anticipazioni per il 2016 e di cosa ci siamo persi per strada durante il 2015. Enjoy!
P.S. Se vi chiedete cosa sia successo dopo l'editoriale di fine anno, qui trovate una breve spiegazione.


Post hardcore, alternative rock e emocore si ritrovano in questo EP d'esordio dei Decades che sotto certi aspetti, con i suoi arpeggi psichedelici e un andamento lisergico, mi ricorda i Dredg nei momenti più rilassati e melodici.



Suonando un misto di jazz e soul imprestati al pop, questa band stupisce per le armonie perfette e la perizia strumentale tanto trascinante quanto frenetica e virtuosa negli assoli. Una versione più solare e pop dei The Reign of Kindo?



Forse conoscete già i russi Pinkshinyultrablast in procinto di pubblicare il 26 febbraio il secondo album Grandfeathered. Il loro è uno shoegaze psichedelico all'ennesima potenza tra i caleidoscopi dream pop degli Stereolab e colorate distorsioni alla My Bloody Valentine che rendono tutto così contrastante e atipico.


La cantante israeliana Ninet Tayeb, portata alla ribalta da Steven Wilson (ma già da anni una star in patria) su Hand. Cannot. Erase., uscirà con un nuovo album ancora senza titolo da cui per ora ha realizzato il singolo Child con relativo video.


Con un algido impianto sonoro basato su ritmiche funk e fusion e progressioni prog intricate alla The Mars Volta, i Madilan si presentano come una band di R&B futuristico. A me non convince molto l'uso eccessivo del vocoder, ma è un'impressione personale che comunque li fa distinguere per la peculiarità di una ricerca sonora diversa dal solito. In attesa del primo lavoro, che sia EP o album.


Come spero ricorderete il primo album dei The Knells è stato il migliore dell'anno 2013 per altprogcore. Questo trailer, che ci presenta stralci di work in progress, testimonia che la band del chitarrista di estrazione classica Andrew Mckenna Lee sta lavorando al suo seguito. Spero proprio che i The Knells riescano a completarlo entro l'anno, anche se uno scambio di messaggi avuto con Lee mi ha informato che è più realista l'ipotesi per una pubblicazione nei primi mesi del 2017.

Knells II Trailer from The Knells on Vimeo.


Avevo già segnalato i Tiny Giant, ovvero la nuova band della ex Pure Reason Revolution Chloe Alper, quando avevano pubblicato il primo singolo Heavy Love. Questo invece è il secondo e un album o un EP non dovrebbero tardare ad arrivare.



Di seguito, invece, il primo singolo dell'altro ex PRR Jon Courtney che, in duo con la cantante e tastierista Sammi Doll, ha creato i Bullet Height, progetto con venature elctro-pop-prog molto simili stilisticamente all'ultimo periodo dei Pure Reason Revolution.



Per finire vi ricordo che è in arrivo anche il secondo album dei Twelve Foot Ninja, anticipato dalla nuova One Hand Killing.

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