sabato 20 luglio 2019

The Complete Jeff Buckley & Gary Lucas Songbook


Dopo 25 anni ecco la notizia che non ti aspetti riguardante l'universo di Jeff Buckley e forse l'unica meritevole di una segnalazione nella selva di raccolte postume e posticce che hanno costellato la discografia post mortem di Buckley. Infatti Gary Lucas, il chitarrista che diede l'avvio alla carriera di Buckley, nonché co-autore delle immortali Mojo Pin e Grace, si è deciso a registrare ufficialmente anche tutti i restanti brani inediti scritti insieme a Buckley. I due si conobbero durante il concerto tributo a Tim Buckley e Lucas, ammaliato dal ragazzo, lo convinse a lavorare insieme a lui presentandogli alcuni pezzi che stava elaborando.

Nacque così la band Gods And Monsters durata lo spazio di pochissimo tempo e con un repertorio di dodici canzoni mai incise in modo professionale e suonate solo dal vivo, divenendo una delle più grandi occasioni mancate della storia del rock. Qualcosa di questo periodo trapelò sotto forma di demo casalingo in quel raschiamento del fondo di barile che fu Songs to No One 1991–1992, ma l'annuncio dell'album The Complete Jeff Buckley & Gary Lucas Songbook in uscita il 4 ottobre, promette di dare una luce definitiva a quell'esperienza purtroppo incompiuta. L'album sarà presentato in anteprima mondiale domani sera dal vivo a Roma.

Per portare a termine il gravoso compito vocale Lucas ha scelto il cantautore italiano Davide Combusti in arte The Niro e nel primo singolo uscito proprio ieri No One Must Find You Here la resa è degna di uno dei brani più potenti e suggestivi tra quelli rimasti purtroppo sino ad oggi nel cassetto e registrato in studio per la prima volta con altri titoli come Story Without Words, In the Cantina, Distorsion e Bluebird Blues. Da parte mia speravo in una versione definitiva in studio di No One Must Find You Here, soprattutto dopo averla ascoltata anche nell'interpretazione di Ninet Tayeb (visibile più sotto) quando ancora era una cantante conosciuta solo in Israele e lontano dalla visibilità ricevuta grazie alla collaborazione con Steven Wilson. Per la versione di Buckley e Lucas, invece, ci dovremo accontentare solo di quella bootleg per l'eternità.




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