venerdì 30 ottobre 2015

Altprogcore October discoveries

 
Le prime tre band qui presentate non sono in realtà delle scoperte recenti, ma approfitto di questo post cumulativo per aggiungere anche loro.
Partiamo con il sesto album in studio dei Thieves' Kitchen che, con le sue arie fusion e canterburiane, rappresenta musicalmente la proposta meno dura di questa rassegna.
Infatti poi si passa al post hardcore degli Arcane Roots e Icarus the Owl. I primi ritornano dopo l'album d'esordio con il solido EP Heaven and Earth, mentre i secondi tagliano il traguardo del quarto album con Pilot Waves, un mix che potrà piacere ai fan di Circa Survive, Emarosa e I The Mighty.









Le vere novità arrivano ora: i No Transitory sono una nuova band neozelandese che, pur suonando molto simili a TesseracT e Skyharbor, hanno un ottimo senso melodico e una buona preparazione tecnica, il che fa presupporre che siano, sì degli esordienti, ma con esperienza.
Poi arriviamo agli inglesi Eschar che suonano un bel prog metal/djent strumentale ed infine i norvegesi Rendezvous Point che si fanno conoscere per la prima volta con il buon Solar Storm. Niente di trascendentale, si intenda, ma sempre e comunque meritevoli di una menzione.






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