domenica 26 agosto 2012

British Theatre - Dyed in the Wool Ghost EP (2012)


Dopo un piccolissimo assaggio nel febbraio scorso con un EP di tre brani, eccone uno più sostanzioso (un po' in ritardo con i tempi rallentato dalla paternità di Mike Vennart) che non fa altro che confermare come i due ex Oceansize Mike Vennart e Richard A. Ingram siano tra i musicisti contemporanei più interessanti. Per chi rimpiange il gruppo di Manchester questa sarà un'ottima cura. In più devo aggiungere di essere personalmente soddisfatto poichè i due hanno intrapreso ed esplorato una direzione musicale che mi ero augurato imboccassero.

Mi spiego meglio: la b-side dell'ultimo singolo degli Oceansize Superimposer era un remix del brano Ransoms in una versione elettronica che avevo apprezzato più dell'originale e pensai che il gruppo poteva dare di più in quell'ambito. Con i British Theatre Vennart e Ingram sembrano proprio rispondere a questa esigenza, ma non solo.

Rimane quell'approccio obliquo alla forma canzone sempre teso al cambiamento, con l'aggiunta dell'ambient abbinato all'elettronica, sposato ad una prospettiva necessariamente più minimale rispecchiata dalle ritmiche molto spesso programmate, credo più per esigenza che per opportunità. Comunque il risultato sonico è più che eccellente. A questo punto, se queste sono delle rosee prospettive, rimane la curiosità di ascoltare cosa tireranno fuori nell'annunciato full length album.



www.britishtheatremusic.com

1 commento:

wago ha detto...

Notevolissimo. Caspita, come stile direi che mi entusiasma anche più degli Oceansize!

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