lunedì 4 ottobre 2010

THUMPERMONKEY LIVES! - We Bake Our Bread Beneath Her Holy Fire (2010)


La cosa bella del progressive rock è che racchiude in sè così tante varianti che quando ascoltiamo una band valida ognuno di noi può trovarci influenze differenti, a seconda dell'eperienza musicale che ognuno ha maturato.

I Thumpermonkey Lives!, ad esempio, sono stati paragonati ad una versione metal di David Bowie o all'eclettismo di Mike Patton. Ma We Bake Our Bread Beneath Her Holy Fire potrebbe essere tutto questo e allo stesso tempo tutt'altro. Che sia pop metal o progressive hardcore, il nuovo album del trio inglese alterna momenti di incontrollata creatività ad altri più nella norma.

If It Works For the Cast of La Law, It's Going To Work For Me ci mette a nostro agio con polifonie vocali stratificate e un piano che accompagna dolcemente la meloda, ma già da questa breve intro ci si accorge che l'album ci potrà riservare delle sorprese. In effetti Whateley pone le cose in chiaro con un incedere da metal rallentato ma la voce del chitarrista e leader Michael Woodman riporta tutto alla melodia. Molto simile sono Abyssopelagic e I Don’t Know if this is a Matter for Wardrobe or Hairdressing, con ritmiche scandite lentamente, mi ricorda le ruvide rasoiate elettriche del Mike Keneally di Boil That Dust Spek. Proktor Cylex è una delle cose più ardite realizzate della band: una sorta di canzone in forma narrata con un sottofondo da avant-garde metal. Ma il vero colpo di genio è 419 - il quale video riportato qui sotto è un piccolo capolavoro - una ballad che si costruisce lentamente in un'epica, romantica e malinconica progressione tra psichedelia, jazz e hard rock.




Se siete curiosi potete ascoltare in streaming l'album per intero qua sotto, ma non è finita, perchè il gruppo, tramite il sito ufficiale, dà la possibilità di scaricare gratuitamente tutti i lavori che hanno preceduto We Bake Our Bread Beneath Her Holy Fire.

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