mercoledì 21 ottobre 2009

3 - Revisions (2009)



Vorrei smentire un'informazione che ormai sembra acquisita e quindi scontata. Nonostante la loro partecipazione al tour "Progressive Nation '08" accanto a Dream Theater, Opeth e Between the Buried and Me, oppure l'apparizione come spalla nei concerti dei Porcupine Tree del 2007 e l'ostinazione da parte di alcuni a catalogarli tale, i 3 non sono una band di progressive rock. Già ascoltando il loro album precedente The End is Begun, che li ha fatti conoscere un po' ovunque, sembravano una versione più semplificata e "light" dei Coheed and Cambria. Non a caso le due band hanno fatto molti tour insieme e possono contare almeno un membro che ha militato in entrambe (il batterista Josh Eppard). I 3 sono quindi più vicini all'emocore e all'alternative rock come dimostra anche l'ultimo album Revisions, composto da vecchi brani inediti che ora vedono la luce.

Non c'è traccia di progressive rock nelle canzoni dei 3, ma per questo non si deve pensare ad un commento negativo. Anzi, nel loro genere, i quattro di Woodstock sono molto piacevoli e confezionano degli album di hard melodico che si lasciano ascoltare. Revisions, ad esempio, è pieno zeppo di melodie accattivanti, anche ruffiane se si vuole, come The Better Half of Me, Automobile o Why che arrivano a sfiorare il pop rock. I 3 non sono esenti dall'influenza dell'AOR su Anyone Human e Fable, anche questi eccellenti pezzi orecchiabili e tutt'altro che complessi. Attendiamo allora il prossimo album di inediti (previsto per il prossimo anno) per vedere se ci sarà almeno una brano riconducibile al progressive rock...per ora neanche l'ombra.

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