venerdì 21 giugno 2013

Not a Good Sign - Not a Good Sign (2013)


Se siete dei fan di King Crimson e Änglagård non dovreste assolutamente perdervi l'esordio omonimo di questa nuova italianissima band. Nuova si fa per dire, poiché i protagonisti del "progetto" sono ben noti nell'ambiente progressivo e quindi si potrebbe parlare di supergruppo vero e proprio. L'idea Not a Good Sign nasce dai due Yugen Francesco Zago (chitarra), Paolo "Ske" Botta (tastiere) e l'etichetta AltrOck di Marcello Marinone, coinvolgendo Gabriele Colombi (basso) e Alessio Calandriello (voce) dei La Coscienza di Zeno e, infine, Martino Malacrida (batteria).

L'album si spinge volutamente verso un omaggio al prog rock degli anni '70 con un occhio a sonorità moderne da rock alternativo. Anche se i Not a Good Sign partono dall'eredità di Yugen e Ske (il disco solista), avendo come compositori Zago e Botta, l'album guarda al versante "song oriented" invece che alle complesse suite strumentali. Ma non tragga in inganno l'appellativo "song oriented" poiché esso vuol più che altro riferirsi all'uso di voce - l'ottimo Calandriello e, da segnalare, l'ospite Sharron Fortnam dei North Sea Radio Orchestra - e a brani strutturati in maniera più fluida e meno cervellotica anche se le complessità compositive non mancano di sicuro. Insomma Not a Good Sign trova un buon compromesso tra prog sinfonico e sperimentale.

Se vi piacciono i suoni di tastiere vintage abbinati a chitarre che sanno essere aggressive, ma anche lisergiche, che si rifanno alle sonorità dei due gruppi prima citati (ai quali potremmo aggiungere anche White Willow e gli immancabili Genesis) Not a Good Sign farà per voi.
Qui sotto potete ascoltarlo interamente in streaming:




http://production.altrock.it/

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