giovedì 30 aprile 2020

Music by Gestalt - Debussy’s Fawn (2020)


A poco più di un anno di distanza dal debutto da Schubert's Pony, il trio jazz Music by Gestalt, guidato dal pianista Tim Johnson insieme a Miller Wrenn al basso, Ben Scanlan alla batteria, pubblicherà questa estate il secondo album Debussy’s Fawn. Lo scopo dei Music by Gestalt non è quello di proporre un tipico jazz che ci si aspetterebbe da un trio, ma piuttosto contaminare trasversalmente la musica colta con più elementi. Sullo stile pianistico di Johnson ha sempre fatto capolino l'influsso della musica classica, ma se il primo album mostrava un gruppo dalla verve scoppiettante, sfumature ruvide e ritmiche nervose da math rock, Debussy’s Fawn si lancia in una direzione quasi opposta con forti accenti cameristici e d'avanguardia, senza comunque tralasciare l'importanza e la preponderanza della sezione ritmica.

Forse è proprio tenendo fede al nome del compositore impressionista francese che dà il titolo all'album, che il nuovo lavoro dei Music by Gestalt declina verso percorsi ancora più colti e classici. Ed è così che The Frog's Song appare sottotraccia come una sonata cantabile, con il contrabbasso di Wrenn suonato con l'archetto come a creare una leggera dissonanza, trasfigurata da scombinazioni ritmiche, mentre Church Music si fonda su un continuo crescendo edificato dagli ampi arpeggi di Johnson, anche in questo caso l'andamento è molto declinato al classico più che al jazz. Le reiterazioni, i piccoli movimenti verso nuovi accordi sembrano arrivare direttamente dal minimalismo, ma anche sulla title-track il contesto percussivo accelera la dinamica e l'evoluzione del brano verso territori math jazz. 

Lo sviluppo della suite finale Rabbit in a Snowstorm è suddiviso in tre parti da circa sedici minuti in totale, interpretate come musica da camera sperimentale, ospitando in qualche sezione la violinista Shalini Vijayan ed il percussionista Anthony Stornolio. Nella prima parte una lunga introduzione di ricerca timbrica del violino apre quella che ha tutto l'aspetto di una lunga improvvisazione formale. In questo caso entriamo in una prospettiva avant-garde da cui la suite devia a partire dalla seconda parte, inaugurando un continuo ed ostinato piano concerto che trabocca di accordi battuti ed arpeggiati. La terza parte ne prosegue le premesse con ancor più frenesia. Con Debussy’s Fawn i Music by Gestalt si spingono perciò molto oltre, rispetto al primo album, nella sfida per ottenere risultati originali e trasversali nella sfera della musica jazz.

Tracklist:

1.The Frog's Song
2.Church Music
3.Debussy's Fawn
4.Rabbit in a Snowstorm, Part 1
5.Rabbit in a Snowstorm, Part 2
6.Rabbit in a Snowstorm, Part 3

 https://musicbygestalt.com/



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