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venerdì 21 luglio 2017
Wot Gorilla? - Angel Numbers (2017)
Sono passati ben cinque anni da quando i Wot Gorilla? hanno pubblicato il loro primo lavoro Kebnekaise, da allora si sono fatti risentire sporadicamente con qualche singolo fino ad arrivare all'anno scorso con ...and then there were three..., un mini EP di sole due canzoni che, come suggeriva il titolo, certificava oltretutto il cambio di line-up che si riduceva a trio. Ad ogni modo, tutti questi riferimenti ai Genesis non corrispondono assolutamente all'identità musicale dei Wot Gorilla?, tanto più considerando questo nuovo EP Angel Numbers che rispetto al passato devìa su strade ancora più pesanti ed oscure.
Il math rock molto variegato del trio diventa in questa sede un experimental post hardcore in parte memore dei Biffy Clyro prima maniera. Le devastanti sequenze distorte di Kikuna sono ai limiti del prog metal cerebrale e regolano l'atmosfera dell'EP fin dal primo ascolto. Mentre 11:11 e Soak rappresentano idealmente un ponte tra passato e presente con continue svolte tematiche e dense distorsioni, Watch Out for the Tentacles! e Noice. Smort. sono degli ottovolanti di punk cervellotico che focalizzano la propria cifra stilistica su quanti riff e micro-riff reisce a cucire insieme la chitarra di Mat Haigh.
martedì 5 aprile 2016
2016: il miglior anno musicale del decennio?
Questo 2016 si preannuncia come uno degli anni più eccitanti degli ultimi tempi. Non è il fatto che è appena iniziato il quarto mese e già abbiamo fatto il pieno di opere di qualità come Rare Futures, School of Seven Bells, The Mercury Tree, Adjy e Black Peaks (dei quali mi occuperò a breve), ma le anticipazioni che ci aspettano non sono da meno. Oltre al ritorno di band lungamente scomparse dai radar come Thrice, Saosin, Glassjaw, First Signs of Frost e The Fall of Troy nel post hardcore e Frost* e Deus Ex Machina nel progressive rock, si preannuncia l'arrivo del primo straordinario album d'esordio degli Oh Malô il 29 aprile, oltre che i nuovi lavori di Bent Knee, Thank You Scientist e, forse in extremis a fine anno, quello dei The Knells, ovvero i tre gruppi le cui opere prime sono state al vertice degli ultimi "Best of" annuali di Altprogcore. E questi sono solo alcuni dei nomi sicuri che ci è dato sapere fin qui. Chissà cosa riserverà il resto dell'anno.
Intanto, dopo questa considerazione, vi lascio con qualche testimonianza sonora:
Il primo singolo Leak Water tratto dai Say So dei Bent Knee in uscita il 20 maggio e Heartstrings (eseguito dal vivo) che sarà nel nuovo album dei Frost*.
E di seguito alcune uscite che si sono accumulate il primo di aprile:
C'è il math-post-rock dei Three Trapped Tigers, nuova acquisizione della Superball Records (etichetta che aveva in scuderia Pure Reason Revolution e Oceansize), che nel loro osannato secondo album Silent Earthling sembrano dei Battles a colori e sotto steroidi, il che come affermazione è già di per sé provocante. Se volete ben cominciare, ascoltate Blimp o Rainbow Road.
Sempre in tema di math rock c'è da segnalare il ritorno dei Wot Gorilla? che intitolano simpaticamente il loro EP ...and then there were three... anche se con i Genesis non hanno nulla a che fare musicalmente.
Poi ci sono quei pazzi scatenati dell'avant-prog Godzilla Black al secondo album con Press the Flesh.
Infine un'eccezione meritevole di un'artista già conosciuta a livello planetario, ma che ha tirato fuori un album che nessuno si aspettava e non mi stupirei se alla fine del 2016 si piazzasse nelle parti alte di molte classifiche di fine anno. La sempre osannata Esperanza Spalding lascia il suo soul jazz funk per radical chic della prima ora, si presenta con un look rinnovato e, prendendo la scusa di interpretare un alter ego ispirato al suo secondo nome di battesimo, dà una sterzata alla sua carriera con Emily's D+Evolution. La Spalding lascia solo virtualmente il jazz e le premesse di partenza rimangono saldamente indirizzate alla black music, ma vi affianca una prorompente matrice rock, giocando con poliritmie, armonie vocali e groove soul. Il risultato infatti assomiglia molto alla pop fusion reintepretata dai bianchi, come ad esempio al periodo jazz-mingusiano di Joni Mitchell o ai capolavori pop prog di Steely Dan e Todd Rundgren.
lunedì 27 agosto 2012
Wot Gorilla? - Kebnekaise (2012)
Esce oggi il primo album dei notevoli Wot Gorilla? intitolato Kebnekaise. Dopo due EP e due singoli (qui compresi) scaricabili gratutamente sulla loro pagina bandcamp, l'esordio del quartetto inglese mantiene le promesse abbozzate su questi antipasti. La musica è un math rock abbastanza accessibile, ma pur sempre imprevedibile, con venature pop e indie che potrà piacere ai fan dei This Town Needs Guns.
www.wotgorilla.com
martedì 1 maggio 2012
Introducing Wot Gorilla?
Anche se il nome di questo quartetto originario di Halifax richiama i Genesis, il math pop dei Wot Gorilla? non ha niente a che fare con il progressive sinfonico della band di Peter Gabriel e Phil Collins. I Wot Gorilla?, con le loro melodie apparentemente dolci, i repentini cambi d'atmosfera, proseguono piuttosto la tradizione di gruppi come This Town Needs Guns, Tubelord, Tangled Hair e pure un'ombra di Coheed and Cambria.
Per ora i Wot Gorilla? non hanno un contratto discografico, in compenso hanno prodotto due EP e il singolo Is che potete ascoltare e scaricare gratuitamente di seguito.
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