martedì 2 maggio 2017

Altprogcore May discoveries


L'album Vetur del quintetto islandese VAR è praticamente una raccolta che contiene i primi due EP della band rimasterizzati con l'aggiunta di quattro brani inediti. Una compilation pensata inizialmente per il solo mercato giapponese (dove è stata pubblicata nel 2016) e che ora i VAR rendono disponibile in versione digitale per tutti. Vetur può essere così considerato come il primo full length del gruppo che, neanche tanto per coincidenze geografiche, possiede un sound malinconico e delicato simile a quello dei Sigur Ros. L'evocativo post rock dei VAR si lascia comunque scoprire lentamente, forse con caratteristiche più terrene e meno eteree, ma pur sempre indirizzato a creare paesaggi sonori crepuscolari.



I Lambhorn sono invece un quartetto strumentale di "surf prog" (definizione loro) con all'attivo solo un EP risalente al 2014. Chris Lambourne, Nathan Long (chitarre), Oliver Cocup (batteria) e Ben Holyoake (basso) hanno appena pubblicato il lungo brano Cascade che mi ha immediatamente colpito. Le multipartizioni dei vari cambi che avvengono nei suoi dieci minuti hanno il sapore post progressivo e psichedelico di illustri ispiratori come Pink Floyd, Dredg e Ozric Tentacles.


Per quanto riguarda i bostoniani Bat House erano già entrato nel mio radar lo scorso anno grazie ad un EP che ora, insieme ad altre canzoni, viene qui incluso e pubblicato nell'omonimo esordio del gruppo. Bat House è un trip di garage math rock psichedelico sotto al quale sono sepolte pop songs insolite, guastate da pause e accelerazioni, sequenze electro-noise ed un velo lo-fi che pervade tutto l'album.


I Conxux sono un trio di Los Angeles nato da qualche anno, ma che finora ha reso noti soltanto i due brani qui presenti. Con un'impostazione triangolare che ricorda i GoGo Penguin, i tre suonano un nu jazz ancora più tecnico che si avvale del piano di Dani Ahndreç, delle ritmiche matematiche di David Daniel Diaz (batteria) e Khris Kempis (basso).



I FES sono tre ragazzi inglesi che suonano math pop nella stessa vena di Signals. e Orchards. Capitanati dalla cantante Polly Holland-Wing, il gruppo ha preso vita da più o meno un anno, ma ha già realizzato il presente EP di quattro tracce You Do You.